Dal
Rifugio Auronzo
si sale a Forcella Lavaredo, punto più alto del tracciato
con i suoi 2.454 m. Dalla Forcella si scende verso i Piani di Cengia
e si imbocca poi la Val Cengia fino a Val Marzon. Da qui si risale
lungo tutta la Val d'Onge fino a Forcella Maraia
(2.110
m) dove sorge il Rifugio Città di Carpi. Sul versante opposto
si scende a Casera Maraia e poi a Stabiziane (1.110
m, punto più basso del tracciato). Dopo aver attraversato
la Strada Statale si entra nella Foresta Demaniale di Somadida,
che si percorre interamente fino ai prati di Valbona, unico punto
del percorso che esce dal territorio del Comune di Auronzo di Cadore
per entrare in quello di Cortina d'Ampezzo. Si prosegue in mezzo
al bosco e, in prossimità del bivio per Misurina-Cortina,
si imbocca la cosiddetta "Via delle Manze" che porta fino
a Misurina. Si incrocia la strada che porta alle Tre Cime di Lavaredo
e si prosegue a diritto in direzione Monte Piana. A Forcella Bassa
si prende a destra la mulattiera che riporta sulla strada delle
Tre Cime e si prosegue per la Malga Rin Bianco, oltre la quale si
incontra sulla sinistra la strada che conduce alla Forcella dell'Arghena.
L'ultima dura salita porta, tra trincee di guerra e panorami eccezionali,
al
Rifugio Auronzo, dove è posto l'arrivo. |